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sabato 1 febbraio 2020

"Guido suonava il violino" ai Batù




Andata in scena con successo, venerdì 31 gennaio 2020, Guido suonava il violino alla Biblio Villanova, un monologo che l'attrice Elena Formantici ha recitato con maestria su racconto di Nicoletta Fasano e regia di Patrizia Camatel. Un bel pubblico, una narrazione intensa fondata sulla memoria della deportazione degli ebrei astigiani. Un violino costituisce il filo del racconto. Produzione Casa degli Alfieri.


Un monologo teatrale femminile, un racconto giallo che assume le misteriose atmosfere di un thriller a carattere storico, basato su fatti e persone realmente esistiti.Un violino, un intenso percorso di ricerca personale, le vicende di una famiglia ebrea di Asti al tempo delle leggi razziali: un mix di elementi per una riflessione interiore su un pezzo di storia che è importante ricordare.


(Nelle foto di questo post: l'attrice Elena Formantici in scena; la presentazione col Sindaco di Villanova Christian Giordano, Massimo Barbero, Simona Urso, dirigente istituto comprensivo; l'autrice e ricercatrice Israt - Istituto per la Storia della Resistenza e nella Società Contemporanea in Provincia di Asti - Nicoletta Fasano)

sabato 25 gennaio 2020

I LIBRI A VILLANOVA: la Libreria La Fenice, le cartolerie, la biblioteca



Buongiorno, uno degli obiettivi di questo blog è aiutare il cittadino e il turista a trovare ciò che serve all'anima e al corpo. Iniziamo dai LIBRI che son gli oggetti più nobili, "merce di lusso" diceva qualcuno. Quando ero bambino i libri li compravamo dal fotografo e cartolaio (e bazar) Enrico Enrico che faceva anche le fotocopie, un luogo che purtroppo non esiste più, ove troneggiava un bancone in legno e nel retro si facevano foto-tessera fra gli oggetti più disparati con gli ombrelli aperti. Vi acquistavamo soprattutto i libri di scuola, oggi la situazione è mutata ed è più facile ordinarli. 

Da più di un anno, pare incredibile ma vero, abbiamo una libreria, La Fenice, che si trova ora in piazza IV novembre davanti al Municipio. Un negozio che, gestito da Francesca, svolge un servizio fondamentale sul territorio e dove è possibile trovare una scelta di titoli oppure ordinare ciò che ci interessa. Io desidero che La Fenice prosperi in una cornucopia di libri e faccia la felicità di tutti.

Un altro luogo che vi consiglio è il Giocaligiò che propone "Giornali - cartoleria - regali" è gestito da Emanuela, che ricordo sui banchi delle elementari. Il personale del negozio è cordiale e disponibile, una vera risorsa per tutti. Ad oggi è anche l'unica edicola del paese, si trova in via Roma 77 ed io presto andrò a comprarmi la scatola dello Scarabeo con un buono che mi ha regalato mia sorella per Natale. 

Come cartoleria che segnala, a grandi lettere, la possibilità di ordinare libri anche la Nova-Cart che sicuramente saprà soddisfare le vostre richieste e che mi propongo di visitare al più presto facendo acquisti e domande in giapponese. Si trova sempre in via Roma al numero 47, vicino all'omonimo bar.

Infine abbiamo la nostra fantastica e già decantata Biblioteca Comunale ove trovate libri che potete prendere in prestito gratuitamente. Come trovare o scegliere un libro? Esiste un pdf con l'elenco dei testi sul sito del Comune, questo in attesa che i nostri libri siano parte del sistema bibliotecario locale e dei relativi motori di ricerca. (L'elenco dei libri disponibili è aggiornato ad oggi a gennaio 2019) La biblioteca è retta dal lavoro di un gruppo di appassionati volontari coordinati dalla presidente Daniela Giudici, colgo l'occasione per ringraziare tutti ancora una volta. Tutte le info, gli orari e il regolamento a questo link 

In copertina: un'immagine dalla Biblioteca Comunale sita in via Tommaso Villa nell'Ex-Confraternita dell'Annunziata detta Chiesa dei Batù


venerdì 24 gennaio 2020

Presentazione di "Matite sbriciolate" di Antonella Bartolo Colaleo e i prossimi appuntamenti



Si è tenuta venerdì 24 gennaio 2020, alla Chiesa dei Batù, la presentazione del libro "Matite sbriciolate" di Antonella Bartolo Colaleo, ricercatrice chierese, edito da Rubettino. Un'interessantissimo incontro con proiezioni, letture e interventi del pubblico. L'autrice ha saputo narrare e coinvolgere i presenti riprendendo le vicende dei militari italiani che, dopo la confusione dell'8 settembre, hanno detto di no al regime fascista e sono stati deportati nei lager nazisti.



Una narrazione toccante che ha riportato alla luce la vita sofferta dei militari reclusi, esposte anche le copie dei disegni del capitano Bartolo Colaleo, suocero dell'autrice e "protagonista" di un libro che getta nuova luce su un capitolo della nostra storia spesso dimenticato. 



Il Comune di Villanova d'Asti e la Biblioteca proseguono il loro impegno nel quadro del giorno della Memoria ospitando uno spettacolo di Casa degli Alfieri che si terrà venerdì 31 gennaio alle ore 21.00 dal titolo "Guido suonava il violino" da un racconto di Nicoletta Fasano, l'evento sulla pagina del Comune di Villanova. 

In calendario:
Per il prossimo libro avremo a Villanova d'Asti una figura d'eccezione, lo storico Angelo D'Orsi, già professore all'Università di Torino e noto studioso di Gramsci, che sabato 14 marzo alle ore 18.00 presenterà "L'intellettuale antifascista. Ritratto di Leone Ginsburg" (Neri Pozza), introduce Max Ponte. Appuntamento sempre alla Ex-Confraternita dei Batù in via Tommaso Villa. Vedi la scheda del libro sul sito della casa editrice

lunedì 13 gennaio 2020

"Matite sbriciolate" di Antonella Bartolo Colaleo a Villanova




Un interessantissimo libro dedicato ai militari italiani che dopo l'8 settembre 1943 dissero no a Mussolini e vennero internati nei campi di prigionia. Il testo edito da Rubettino verrà presentato venerdì 24 gennaio 2020 alle ore 21.00 alla Chiesa dei Batù di Villanova, via Tommaso Villa, con l'autrice Antonella Bartolo Colaleo, da non perdere! 


Il libro si inserisce nell'attenzione della Biblioteca e del Comune alla storia, alla resistenza e alla memoria (il comune  di Villanova partecipa all'iniziativa "Treno della Memoria").

La scheda del libro sul sito dell'editore:
https://www.store.rubbettinoeditore.it/matite-sbriciolate.html

mercoledì 8 gennaio 2020

Un taccuino stimolante per la cultura a Villanova


Cari lettori,

questo blog personale nasce per promuovere i libri e le iniziative culturali sul territorio di Villanova d'Asti e nel villanovese.  
Mi pareva opportuno che ci fosse un luogo in più, di informazione e documentazione, di parole e di immagini, relativo agli eventi organizzati dal Comune e dalla Biblioteca, dalle associazione e dai cittadini. Sicuramente non potrò parlarvi di tutto e il mio lavoro sarà incompleto (e senza aspirazioni giornalistiche) ma spero potrà essere un taccuino utile e stimolante.
Dobbiamo ritenere importante, ancor più in un piccolo comune, il puntare sulla lettura, sulla cultura, sulla riscoperta della storia locale, sull'arte, la musica, la tutela dei nostri beni culturali. Solo così si possono creare cittadini consapevoli e responsabili, che si sentono parte attiva di una comunità.
La cultura non è una faccenda per pochi che amano gli studi e che si accompagnano di mattoni di carta, ma è un ambito molto più vasto che include aspetti del nostro patrimonio più vitale e concreto. 
Occupandomi di cultura e di poesia da qualche tempo, mi piace immaginare che Villanova possa giocare un ruolo tutto suo nell'asse fra Torino ed Asti, diventando un centro di interesse culturale e turistico. La cultura infatti è capace di generare benessere nell'animo dei cittadini ma è capace anche di creare benessere economico. 
Ringrazio il Sindaco Christian Giordano che so condividere con me questi pensieri e che sta facendo molto nel nostro paese in questa direzione.

Vi saluto e vi lascio con una mia poesia.


Le mie lande scapigliate

Queste, o lettore, sono 
Le mie lande scapigliate
La zazzera dei terreni
Che daranno fieno il cui
Sentore arriverà in paese
L'unica realtà, sai, è la terra
Che consiste e non si spegne
Accoglie le ossa delle vecchie
Plasma il fiato del nascituro
Lambisce le falde ingloba
I fossili e tutti i secreti
Delle sue terre mio nonno
Ricordava tutte le "tavole"
Certissimi incolti fragmenti
Queste, o lettore, sono
Le mie lande scapigliate
Verdi di verzura subalpina
E ora sul ciglio della ciclabile
Le ritraggo e le macchio
Mentre giunge un velocipede
Con la mia ombra

Max Ponte


[Villanova d'Asti, 31 maggio 2019]