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domenica 29 agosto 2021
SETTEMBRE VILLANOVESE 2021
Ubicazione:
14019 Villanova d'Asti AT, Italia
mercoledì 19 febbraio 2020
Una poesia per le torri di Villanova e il nostro patrimonio
Hai eretto difese con in testa una favilla
Hai eretto difese
Finite nelle campagne
Degli anni coltivate
Ad oblio sepolte
Con le armi hai
Scavato gallerie
Per fuggire sotto
Ai campi hai eretto
Sfide sbrecciate
Nei limes imperiali
Fortezze stellate per
Far giocare gli ufficiali
Hai inciso la terra
Fertile in mezzo al
Nulla difeso i figli
I santi in una bolla
Hai alzato bandiere
Diurne all’arrivo
Del terrore hai
Cambiato troppe
Volte la faccia del
Nemico hai imparato
A non fidarti di persona
Come un mantra antico
Hai fatto tutto questo
Con i piedi nell’argilla
Come un Golem muratore
Con in testa una favilla
Finite nelle campagne
Degli anni coltivate
Ad oblio sepolte
Con le armi hai
Scavato gallerie
Per fuggire sotto
Ai campi hai eretto
Sfide sbrecciate
Nei limes imperiali
Fortezze stellate per
Far giocare gli ufficiali
Hai inciso la terra
Fertile in mezzo al
Nulla difeso i figli
I santi in una bolla
Hai alzato bandiere
Diurne all’arrivo
Del terrore hai
Cambiato troppe
Volte la faccia del
Nemico hai imparato
A non fidarti di persona
Come un mantra antico
Hai fatto tutto questo
Con i piedi nell’argilla
Come un Golem muratore
Con in testa una favilla
Max Ponte
Poesia inedita dedicata alle due torri dette “Bisoche”, resti della fortezza cinquecentesca di Villanova, con il pensiero patrimonio storico-artistico del nostro paese, frutto del lavoro, delle lotte, del coraggio e delle idee di chi ci ha preceduto.
Foto della Bisoca di San Martino
Villanova d’Asti, 13 febbraio 2020
*Clicca immagine per ingrandire
Ritrova il post dedicato a "La fortezza di Villanova dell'Astegiana"
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sabato 25 gennaio 2020
I LIBRI A VILLANOVA: la Libreria La Fenice, le cartolerie, la biblioteca
Buongiorno, uno degli obiettivi di questo blog è aiutare il cittadino e il turista a trovare ciò che serve all'anima e al corpo. Iniziamo dai LIBRI che son gli oggetti più nobili, "merce di lusso" diceva qualcuno. Quando ero bambino i libri li compravamo dal fotografo e cartolaio (e bazar) Enrico Enrico che faceva anche le fotocopie, un luogo che purtroppo non esiste più, ove troneggiava un bancone in legno e nel retro si facevano foto-tessera fra gli oggetti più disparati con gli ombrelli aperti. Vi acquistavamo soprattutto i libri di scuola, oggi la situazione è mutata ed è più facile ordinarli.
Da più di un anno, pare incredibile ma vero, abbiamo una libreria, La Fenice, che si trova ora in piazza IV novembre davanti al Municipio. Un negozio che, gestito da Francesca, svolge un servizio fondamentale sul territorio e dove è possibile trovare una scelta di titoli oppure ordinare ciò che ci interessa. Io desidero che La Fenice prosperi in una cornucopia di libri e faccia la felicità di tutti.
Un altro luogo che vi consiglio è il Giocaligiò che propone "Giornali - cartoleria - regali" è gestito da Emanuela, che ricordo sui banchi delle elementari. Il personale del negozio è cordiale e disponibile, una vera risorsa per tutti. Ad oggi è anche l'unica edicola del paese, si trova in via Roma 77 ed io presto andrò a comprarmi la scatola dello Scarabeo con un buono che mi ha regalato mia sorella per Natale.
Come cartoleria che segnala, a grandi lettere, la possibilità di ordinare libri anche la Nova-Cart che sicuramente saprà soddisfare le vostre richieste e che mi propongo di visitare al più presto facendo acquisti e domande in giapponese. Si trova sempre in via Roma al numero 47, vicino all'omonimo bar.
Infine abbiamo la nostra fantastica e già decantata Biblioteca Comunale ove trovate libri che potete prendere in prestito gratuitamente. Come trovare o scegliere un libro? Esiste un pdf con l'elenco dei testi sul sito del Comune, questo in attesa che i nostri libri siano parte del sistema bibliotecario locale e dei relativi motori di ricerca. (L'elenco dei libri disponibili è aggiornato ad oggi a gennaio 2019) La biblioteca è retta dal lavoro di un gruppo di appassionati volontari coordinati dalla presidente Daniela Giudici, colgo l'occasione per ringraziare tutti ancora una volta. Tutte le info, gli orari e il regolamento a questo link
In copertina: un'immagine dalla Biblioteca Comunale sita in via Tommaso Villa nell'Ex-Confraternita dell'Annunziata detta Chiesa dei Batù
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venerdì 24 gennaio 2020
Presentazione di "Matite sbriciolate" di Antonella Bartolo Colaleo e i prossimi appuntamenti
Una narrazione toccante che ha riportato alla luce la vita sofferta dei militari reclusi, esposte anche le copie dei disegni del capitano Bartolo Colaleo, suocero dell'autrice e "protagonista" di un libro che getta nuova luce su un capitolo della nostra storia spesso dimenticato.
Il Comune di Villanova d'Asti e la Biblioteca proseguono il loro impegno nel quadro del giorno della Memoria ospitando uno spettacolo di Casa degli Alfieri che si terrà venerdì 31 gennaio alle ore 21.00 dal titolo "Guido suonava il violino" da un racconto di Nicoletta Fasano, l'evento sulla pagina del Comune di Villanova.
In calendario:
Per il prossimo libro avremo a Villanova d'Asti una figura d'eccezione, lo storico Angelo D'Orsi, già professore all'Università di Torino e noto studioso di Gramsci, che sabato 14 marzo alle ore 18.00 presenterà "L'intellettuale antifascista. Ritratto di Leone Ginsburg" (Neri Pozza), introduce Max Ponte. Appuntamento sempre alla Ex-Confraternita dei Batù in via Tommaso Villa. Vedi la scheda del libro sul sito della casa editrice
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giovedì 16 gennaio 2020
Il tradizionale mercato del giovedì a Villanova
Il mercato del giovedì mattina a Villanova d’Asti è una
tradizione che affonda le radici nell’identità rurale del paese. Si tratta di
un mercato molto vario e ricco per questo centro dell’astigiano tant’è che
circola ancora il detto “Vilaneuva chi na pòrta na treuva".
Ho un vivo ricordo del
mercato a Villanova, durante la mia infanzia era per noi bambini una vera festa
e a casa dei nonni assistevo ad un andirivieni di borse. Mio nonno Damiano
aveva spesso appuntamento con "Censo", un amico che arrivava dalla campagna tutto ben vestito con una dozzina di uova incartate in un foglio di giornale.
Il mercato di Villanova non è
limitato ad un’area ma si estende su buona parte del centro storico come una
fiera, in piazza del Mercato sotto l’ala troverete una vasta scelta di frutta e
verdura (anche a "km zero"), mentre in via Roma e via Vittorio Veneto l’abbigliamento, per finire
in piazza Supponito con il pesce, la pasta fresca e altri prodotti alimentari. La mia divisione è solo indicativa, l’offerta in realtà è molto più varia, mi è
capitato di trovare libri usati fra i banchi di abbigliamento o un formaggio
buonissimo in piazza del mercato; vi consiglio di andarci, “che è meglio” come
diceva un puffo. I prezzi sono assolutamente convenienti, questo spiega
l’inspiegabile e anacronistico successo dei mercati in Italia, che teoricamente
dovrebbero essere scomparsi, invece resistono ricreando ogni volta questa
atmosfera di festa, di scambio non solo commerciale ma umano. Un appuntamento
fisso anche per chi viene dalle frazioni e dai paesi vicini e vuole rivedere o
parlare con qualcuno.
Il mercato di Villanova ha
sicuramente un interesse turistico e merita una visita da parte di chi viene da
fuori ed è di passaggio in Piemonte per scoprire la nostra regione. Il giovedì
mattina infatti sono aperti anche tutti i negozi del centro ed è possibile
pranzare in una delle caffetterie di Villanova.
Del mercato di Villanova, le
cui origini sono antiche e risalgono sicuramente all’età medievale
(approfondiremo anche con gli scritti dello storico locale Francesco Tessitore)
se ne parla in un testo del 1949 di Edoardo Verona dove viene elogiata la vita
dei contadini villanovesi, un passo particolarmente idilliaco dice:
"Nella distesa di questi campi, si riconosce l’opera di
una popolazione attiva, laboriosa, che trova nell’agricoltura il suo miglior
conforto. L’uomo che falcia, la donna che rivolta il fieno, i buoi aggiogati
che conducono l’aratro. Intanto le allodole e le rondini si alzano dai solchi e
cantano, volando a ondate".
Una storia di Villanova,
quella del Verona, riportata interamente in rete in un pregevole italiano > http://spazioinwind.libero.it/infiovilla/il_libro.htm
Ci vediamo giovedì mattina a
Villanova d’Asti!
lunedì 13 gennaio 2020
"Matite sbriciolate" di Antonella Bartolo Colaleo a Villanova
Un interessantissimo libro dedicato ai militari italiani che dopo l'8 settembre 1943 dissero no a Mussolini e vennero internati nei campi di prigionia. Il testo edito da Rubettino verrà presentato venerdì 24 gennaio 2020 alle ore 21.00 alla Chiesa dei Batù di Villanova, via Tommaso Villa, con l'autrice Antonella Bartolo Colaleo, da non perdere!
Il libro si inserisce nell'attenzione della Biblioteca e del Comune alla storia, alla resistenza e alla memoria (il comune di Villanova partecipa all'iniziativa "Treno della Memoria").
La scheda del libro sul sito dell'editore:
https://www.store.rubbettinoeditore.it/matite-sbriciolate.html
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sabato 11 gennaio 2020
Enrico Iviglia a Villanova, successo di pubblico
Ottima partecipazione a Villanova il 10 gennaio 2020 per la presentazione del libro "Ad alta voce" (Letteratura Alternativa) del tenore Enrico Iviglia, grande cantante, artista e divulgatore del bel canto. Enrico Iviglia ha coinvolto con simpatia e competenza il pubblico nella narrazione della sua esperienza artistica e ha deliziato i presenti intonando alcuni brani dal melodramma e non solo. Grazie alla Biblioteca e al Comune.
La strada giusta sono eventi come questo che sappiano portare cultura a tutti, parlare direttamente alle persone, staccarci dalle poltrone e riunire le comunità.
La strada giusta sono eventi come questo che sappiano portare cultura a tutti, parlare direttamente alle persone, staccarci dalle poltrone e riunire le comunità.
(Nella foto al centro Iviglia con il sindaco Christian Giordano, gli assessori e Don Carlo)
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